Le note legali sono uno degli elementi più fondamentali — e più trascurati — di qualsiasi sito web. In Francia, la loro assenza costituisce un reato penale punito con una multa fino a 75 000 € per le persone fisiche e 375 000 € per le persone giuridiche, oltre a un anno di reclusione. Nel 2026, con l’intensificazione dei controlli da parte della CNIL e della DGCCRF, ignorare questo obbligo rappresenta un rischio considerevole.
Cosa prevede la legge sulle note legali?
L’obbligo delle note legali deriva dall’articolo 6 della legge francese n° 2004-575 del 21 giugno 2004, nota come LCEN (Loi pour la Confiance dans l’Économie Numérique). Questa legge impone a ogni editore di sito web — che si tratti di un sito vetrina, un blog o un negozio online — di pubblicare determinate informazioni identificative.
Per le persone fisiche che esercitano un’attività professionale, le note legali devono includere nome, cognome, domicilio, numero di telefono e, ove applicabile, il numero di iscrizione al registro delle imprese (RCS) o al registro degli artigiani (RM). Per le persone giuridiche, è necessario aggiungere la denominazione sociale, la forma giuridica, l’indirizzo della sede legale e il capitale sociale.
Le sanzioni sono severe: l’articolo 6-VI-2 della LCEN prevede una multa di 75 000 € e un anno di reclusione per le persone fisiche. Per le persone giuridiche, la multa è quintuplicata, raggiungendo i 375 000 €. E queste sono solo le sanzioni LCEN: sul fronte GDPR, le multe sono ancora più pesanti, come illustra la nostra classifica delle 15 maggiori sanzioni del Garante.
Cosa devono contenere le note legali?
Le menzioni obbligatorie variano a seconda dello status dell’editore, ma la base comune include:
Per tutti i siti:
- Nome e cognome dell’editore (o denominazione sociale)
- Indirizzo postale (domicilio o sede legale)
- Numero di telefono e indirizzo e-mail
- Nome del direttore della pubblicazione
- Dati del provider di hosting (nome, indirizzo, numero di telefono)
Per aziende e professionisti:
- Numero SIREN o SIRET
- Numero di iscrizione al RCS o registro degli artigiani, con la città del tribunale
- Numero di partita IVA intracomunitaria
- Capitale sociale (per le società)
Per i siti e-commerce:
- Tutto quanto sopra, più le informazioni richieste dal diritto dei consumatori: prezzi IVA inclusa, spese di spedizione, modalità di pagamento, diritto di recesso
Le note legali devono essere accessibili da tutte le pagine del sito, generalmente tramite un link nel footer. Per una panoramica completa di tutti i vostri obblighi, consultate la nostra guida sui 4 documenti legali obbligatori per ogni sito e-commerce.
Note legali e GDPR: obblighi aggiuntivi
Dall’entrata in vigore del GDPR, le note legali da sole non sono più sufficienti. I siti che raccolgono dati personali — il che include praticamente qualsiasi sito con un modulo di contatto, strumenti di analisi o cookie — devono anche pubblicare una politica sulla privacy conforme.
Il GDPR (articoli 13 e 14) esige che gli utenti siano informati in modo chiaro sull’identità del titolare del trattamento, le finalità del trattamento, la base giuridica, i destinatari dei dati, il periodo di conservazione e i diritti di cui dispongono (accesso, rettifica, cancellazione, portabilità). Per sapere se la vostra azienda è soggetta a questi obblighi, consultate la nostra guida su chi è veramente coinvolto dal GDPR.
Gli errori più frequenti
Molti siti presentano note legali incomplete o obsolete. Ecco gli errori più comuni:
Confondere note legali e politica sulla privacy. Sono due documenti distinti con fondamenti giuridici diversi. Le note legali rispondono alla LCEN; la politica sulla privacy al GDPR.
Omettere i dati del provider di hosting. La LCEN esige esplicitamente che i dati dell’hosting provider (nome, ragione sociale, indirizzo, telefono) figurino nelle note legali.
Non aggiornare dopo un cambiamento di situazione. Un trasferimento, un cambio di forma giuridica o di capitale sociale devono essere riflessi nelle note legali. Le informazioni obsolete possono essere equiparate all’assenza di note legali.
Utilizzare un modello generico non adatto. I modelli trovati online sono spesso incompleti o inadatti alla propria situazione specifica.
Come mettersi in regola: le opzioni
Rivolgersi a un avvocato (200-500 €): la soluzione più personalizzata, ma anche la più costosa. Un avvocato specializzato redigerà note legali perfettamente adatte alla vostra situazione, ma i tempi sono spesso di diverse settimane.
Usare modelli online (0 € ma rischioso): i modelli esistono, ma sono spesso incompleti e raramente aggiornati per le normative del 2026. Prevedete 2-4 ore di adattamento senza garanzia di conformità.
Usare IA generica (ChatGPT, Claude) (0 € + revisione avvocato 150-300 €): questi strumenti possono produrre una prima bozza, ma le note legali richiedono informazioni molto specifiche. Gli errori di omissione sono frequenti e richiedono una verifica giuridica.
Usare IA giuridica specializzata (14,90-19,90 €): soluzioni come WebLegal.ai generano note legali conformi in pochi minuti, ponendo le domande giuste per raccogliere tutte le informazioni richieste dalla LCEN e dal GDPR. Questo approccio garantisce completezza rimanendo accessibile alle piccole imprese.
Conclusione
Le note legali non sono un semplice formalismo amministrativo: la loro assenza è un reato penale punibile con 75 000 € di multa. Nel 2026, con il rafforzamento dei controlli, ogni sito web deve obbligatoriamente disporre di note legali complete e aggiornate. Non rischiate una sanzione che potrebbe mettere in pericolo la vostra attività — assicurate la vostra conformità oggi stesso.